Categoria:Uncategorized
I dispersi tornarono a casa
E i dispersi tornarono a casa dai posti dove giacevano gettati alla rinfusa nell’ansiosa contesa della vita. Ora sono tutti assieme, nella comunione che riunisce il passato, il presente e il futuro in un unico momento che è ricordo degli assenti, presenza dei reduci e presagio di futuro. Coricato nel mio letto, mentre scrivo queste…
Guccini è morto
Come faccio a spiegare che la morte di Francesco Guccini, per me, è come la morte di un nonno? Forse devo cominciare da una vecchia audiocassetta che mio padre teneva in macchina, nella sua Fiat Uno grigia, e che un giorno tornò a casa, finendo tra le mie mani. Era la cassetta di Fra la…
Buon ponte, vecchio mio
Filippo Cosini. Filippo. Pippo. Pippetto. Pippopelù. Pelù. Pippopelo. Matusalemme. Quanti nomi e nomignoli ti abbiamo dato in questi anni! Eri un cane “famoso” e ad Ascoli facevi sorridere tutti per via della tua corporatura strana, nata dall’incrocio accidentale di un bassotto con un cavalier king. Un meticcetto “senza onori” arrivato a casa nostra dopo la…
Dobbiamo immaginare Sinner felice
C’è qualcosa di disturbante nelle cinque ore e mezza di tortura psicologica a cui abbiamo assistito ieri, guardando la finale del Roland Garros. Una partita esaltante, drammatica, che nemmeno Spike Lee, Dustin Hoffman o Natalie Portman – pur avvezzi a certi tipi di tensione filmica – avrebbero potuto immaginare, seduti lì a osservare due poveri…
L’abisso ci sta guardando
C’era un po’ di tutto, stamattina, lungo viale Marconi in un giorno qualunque dell’anno nonsoquando del Kali Yuga. Mi muovo in strada nell’unica andatura possibile nel traffico romano: a zig zag, di qua e di là tra le automobili, per guadagnare la testa dei veicoli fermi sotto i semafori. Giusto un attimo e poi si…
La casa sull’altura
Ho sognato ancora di raggiungere a piedi la casa sull’altura. Nel sogno mi sorprendevo della libertà di poter perdere tempo, di indicare col dito i volteggi delle rondini, di ascoltare il gatto miagolare e di andare in cerca del cane del vicino che non c’è più. Ero solo. “Da qui se ne sono andati proprio…
C’è ancora qualcuno?
Sono mesi che non scrivo più nulla in questo blog. C’è ancora qualcuno che, di tanto in tanto, torna da queste parti? Non vi ho abbandonati. Come si suol dire: vivo e lotto insieme a voi. Nei giorni divenuti settimane e poi mesi avrei voluto fermarmi a riflettere per mettere qualche pensiero nero su bianco…
Giorni duri
A Natale la mia generazione torna a casa e usa i servizi buoni. Abbiamo 30 o 40 anni e ci sediamo ancora al tavolo dei bambini o nel posto di sempre, quello vicino ai nonni, anche se non siamo bambini e i nonni non ci sono più. Nelle case restano le sedie vuote e le…
La banca dei semi alle Svalbard
Sono riuscito a vedere con i miei occhi l’ingresso della banca dei semi delle Svalbard: un deposito sotterraneo che contiene milioni di campioni di semi, la raccolta dei quali sta contribuendo a salvaguardare la biodiversità sul nostro pianeta. Lontano dall’Europa continentale e ad un passo dal Polo Nord, raggiungere quell’accesso così simile ad un bunker…
La paura dei tiranni
È un lavoro così complesso questo continuo decostruire, smontare, scomporre e poi assemblare tutti i pezzi, con l’obiettivo di scoprirsi esattamente ciò che si è prima che arrivi la fine; è un lungo e tortuoso tentare la messa a fuoco per guardare nitidamente il compiersi della vita. Mi ero scoperto di nuovo a pormi alcuni…