Dal Mondo 033

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Pikachu nello spazio: 67 giorni sulla ISS con l’ESA

Scia luminosa della Stazione Spaziale Internazionale che attraversa la Via Lattea in un cielo notturno

Un peluche di Pikachu con tuta bianca e patch di missione cucita sul petto ha passato 67 giorni in orbita attorno alla Terra. Non è il teaser di un videogioco: è un annuncio ufficiale dell’Agenzia Spaziale Europea, arrivato il 21 settembre 2026 insieme alla notizia di una collaborazione tra l’ESA e The Pokémon Company International che porterà una mostra itinerante in mezza Europa, Italia compresa.

La cosa più interessante non è il peluche. È il fatto che una delle agenzie scientifiche più serie del continente abbia deciso che il modo migliore per parlare di osservazione della Terra e di esplorazione del Sistema Solare fosse presentarsi con un topo elettrico giallo al seguito.

Sessantasette giorni e 1.040 orbite

I numeri, per una volta, sono precisi. Il peluche è rimasto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dall’11 aprile al 17 giugno 2026, per un totale di circa 1.040 giri completi attorno al pianeta. Ha viaggiato durante la missione dell’astronauta dell’ESA Sophie Adenot, che lo ha poi riportato a terra e fotografato al Centro Europeo Addestramento Astronauti.

Non è una stranezza isolata: gli oggetti simbolici a bordo dei veicoli spaziali hanno una lunga tradizione nei voli umani, dove servono anche come indicatori visivi del momento in cui l’equipaggio entra in assenza di peso. La differenza, qui, è che l’oggetto è anche il protagonista di una campagna di divulgazione costruita su misura.

Chi è l’astronauta che gli ha fatto da compagna di viaggio

Vale la pena spendere due righe su Sophie Adenot, perché la parte davvero notevole di questa storia è la sua. L’astronauta francese dell’ESA è arrivata sulla Stazione Spaziale a febbraio 2026 con la missione Crew-12, per il programma europeo battezzato εpsilon. Ad agosto ha effettuato due attività extraveicolari: nella seconda, il 25 agosto, ha lavorato per sei ore e mezza fuori dalla Stazione insieme all’astronauta NASA Anil Menon per installare un’antenna di comunicazione con il centro di controllo di Houston, completando un intervento lasciato a metà una settimana prima per colpa di alcuni bulloni particolarmente ostinati.

Con quelle uscite Adenot è diventata la prima donna francese ad aver effettuato una passeggiata spaziale. Il peluche, insomma, ha avuto una compagna di viaggio con un curriculum notevole.

Perché un’agenzia spaziale si mette in squadra con i Pokémon

La collaborazione nasce per celebrare la Settimana Mondiale dello Spazio, in calendario dal 4 al 10 ottobre 2026. Il direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher l’ha spiegata così: portare l’esplorazione spaziale «al di fuori dei contesti tradizionali» per accendere la curiosità di un pubblico di tutte le età.

Dietro la formula diplomatica c’è un calcolo che ha senso. Pokémon è arrivato in Giappone nel 1996: chi ci è cresciuto oggi ha trent’anni e spesso dei figli, e resta uno dei pochi linguaggi condivisi tra due generazioni diverse. Per un’agenzia che deve spiegare a chi paga le tasse perché valga la pena costruire razzi e telescopi, è un canale che nessun comunicato stampa potrà mai eguagliare. Mathieu Galante di The Pokémon Company International ha messo l’accento sullo stesso punto: ogni viaggio, nei videogiochi come nella scienza, comincia da un senso di meraviglia per quello che c’è oltre il mondo conosciuto.

La mostra ESA x Pokémon e le due tappe italiane

Il cuore dell’operazione è una mostra per famiglie costruita insieme dalle due organizzazioni: pannelli tematici che raccontano come l’Europa lancia le proprie missioni, come sostiene gli astronauti in orbita, come studia il Sole e come esplora il Sistema Solare, con alcuni personaggi Pokémon inseriti nei contenuti scientifici.

Il debutto è avvenuto negli ESA Open Days 2026, con questo calendario:

  • Sede centrale ESA, Parigi: 19-20 settembre 2026
  • ESRIN, Frascati (Italia): 25 settembre 2026
  • ESTEC, Noordwijk (Paesi Bassi): 26-27 settembre 2026
  • ESOC, Darmstadt (Germania): 2 ottobre 2026
  • ESAC, Villanueva de la Cañada (Spagna): 3 ottobre 2026
  • ECSAT, Harwell (Regno Unito): 10 ottobre 2026

Da inizio ottobre 2026 e fino ad aprile 2027 la mostra girerà poi per sedi e festival europei: la Cité de l’espace di Tolosa, la Ciudad de las Artes y las Ciencias di Valencia, il Deutsches Museum di Norimberga, l’Euro Space Center di Libin in Belgio, il Science Museum di Londra, lo Space Expo di Noordwijk e, per l’Italia, Lucca Comics & Games.

Quest’ultima è probabilmente la tappa più curiosa dell’elenco: il festival di Lucca compie sessant’anni e si terrà dal 28 ottobre al 1º novembre 2026. Uno stand dell’Agenzia Spaziale Europea tra i padiglioni del più grande evento europeo dedicato a fumetti e giochi è un incrocio che dieci anni fa avrebbe fatto alzare qualche sopracciglio.

E in Pokémon GO

La parte digitale riguarda chi gioca a Pokémon GO. Dal 4 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, nei centri ESA e nei musei della scienza e dello spazio che partecipano all’iniziativa, sarà possibile trovare contenuti dedicati: Raid di livello uno con Pikachu astronauta, Ricerche a tempo e incontri speciali, con alcuni Pokémon che avranno uno Sfondo del luogo a ricordo della visita. Nella settimana dal 4 al 10 ottobre si aggiungono Ricerche sul campo e una maggiore presenza di Pokémon selvatici nelle sedi coinvolte; le stesse attività, esclusi gli sfondi, arriveranno anche nei centri ESA in quei sette giorni.

Una lezione di divulgazione

Si può storcere il naso davanti all’idea di un’agenzia spaziale che vende felpe in co-branding. Ma il conto da fare è un altro: quante persone leggeranno un comunicato sull’osservazione della Terra, e quante invece passeranno venti minuti davanti a un pannello che racconta le stesse cose perché c’era Pikachu in tuta bianca ad attirarle. L’ESA ha scelto la seconda strada, e la scelta è meno frivola di quanto sembri.

Se il tema vi interessa, su Intrusioni abbiamo raccontato dove si trovano oggi le sonde Voyager e quali sono i pianeti che la fantascienza ha eletto a casa degli alieni.

Fonti

ESA – L’ESA e The Pokémon Company International annunciano una mostra in tutta Europa e un’esperienza con Pikachu astronauta (21 settembre 2026) · Space.com – Pikachu in space! New ESA-Pokemon partnership sends the electric mouse to the ISS · collectSPACE – Pikachu, back from space station, kicks off ESA x Pokémon collab · Euronews – Mission accomplished for Sophie Adenot: ISS antenna installed · Lucca Comics & Games 2026

Immagine: The International Space Station cuts across the Milky Way – Stephen Rahn (StephenGA) – CC0 1.0 – pagina di origine